L'ospedale di bordo


Il capitano E. J. Smith (a sinistra) ed il dott. William Francis Norman O 'Loughlin (a destra)
Il capitano Edward John Smith (a sinistra) ed il Dott. William Francis Norman O'Loughlin (a destra).

John Edward Simpson
Il Dott. John Edward Simpson

 

Una delle meno conosciute installazioni a bordo del TITANIC è il relativo ospedale.
L'ospedale del TITANIC fu dotato di installazioni mediche paragonabili all'apparecchiatura in dotazione a piccoli ospedali britannici o americani del tempo. Quando i passeggeri di prima classe furono imbarcati ed ebbero preso possesso delle loro cabine, fu loro distribuito un vademecum in cui furono specificati tutti i servizi. Fu indicato, in particolare, che un medico, con esperienza, era a bordo.
Il gruppo di medici a bordo del TITANIC fu posto sotto la responsabilità del Dott. William Francis Norman O'Loughlin, anziano chirurgo della White Star Line. Il Dott. O'Loughlin, che era stato appena trasferito dall'Olympic al TITANIC, fu aiutato dal Dott. John Edward Simpson. Il Dott. Simpson fu il responsabile dei passeggeri per la seconda e la terza classe. I medici, a loro volta, furono assistiti da un piccolo gruppo di infermieri tra cui Katherine Jane Wallis, la quale s'incaricò degli immigranti della terza classe e si dimostrò abile nell'illustrare loro come fare le cose e come usare la toilette, visto che la maggioranza di quelle persone non le avevano mai viste. Altri infermieri furono William Dunford ed Evelyn Marsden (quest'ultima destinata ai passeggeri di prima classe).
Prima della partenza del TITANIC, il Dott. O'Loughlin ed il Dott. Simpson visitarono l'equipaggio, per assicurarsi della buona salute personale che prestava. Anche ogni passeggero di terza classe fu sottoposto ad un esame medico, da parte sempre del Dott. O'Loughlin, coadiuvato dall'esperto nominato dall'ufficiale dell'Ufficio dell'Emigrazione. Lo scopo di questo esame era rendere sicuro che questi passeggeri fossero apparentemente in buona salute, così da evitare di trasmettere malattie contagiose in America, nazione in cui non sarebbero stati accettati. Il controllo fu effettuato soprattutto sui capelli, per controllare che non vi fossero pidocchi, e sull'assenza appunto di sintomi delle malattie contagiose. Nessun passeggero che presentava tali segni fu autorizzato ad imbarcarsi. L'ironia del destino, tre bambini di origine siriana non furono accettati, e furono rispediti a casa, salvandosi così dal naufragio. Ogni passeggero di terza classe che superava il controllo si vide consegnare una cartella medica personale che fu allegata al relativo biglietto.
L'ospedale a bordo di TITANIC, realmente, consistette in piccole unità infermieristiche dislocate in diversi punti della nave, in relazione alla malattia degli eventuali pazienti. I passeggeri erano curati in base alla loro classe di appartenenza, mentre le medicine erano disponibili per tutti i passeggeri. Si ebbero così un'unità ospedaliera per i passeggeri di prima e seconda classe, una per i passeggeri di terza classe ed infine una per l'equipaggio.

 

Lista degli strumenti medici a bordo del TITANIC.
Lista degli strumenti medici a bordo del TITANIC.

 

La lista, di cui l'immagine sopra, fu come da richiesta dal British Board of Trade; si può notare come essa comprendeva strumenti medici per tutti gli usi, dal semplice stetoscopio al bisturi, dalle siringhe al normale termometro e via dicendo, con strumenti più comuni ai più professionali. Anche la lista dei medicinali comprendeva prodotti per il semplice trattamento di patologie comuni come raffreddori, diarrea, stitichezza, indigestione, bruciori di stomaco, tosse, insonnia, ma anche farmaci per la cura di gravi infezioni, eccetera.
Non mi è riuscito di rintracciare il fornitore degli strumenti medici e dei medicinali del TITANIC: probabilmente potrebbe essere stata la Burroughs Wellcome oppure la Glaxo Wellcome Company che già riforniva le navi dell'epoca. Tuttavia non sono riuscito a trovare nei loro archivi riferimenti al TITANIC.

 
TITANIC di claudio bossi - TORNA ALLA HOME PAGE