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Per
molti anni, un dato di fatto, fra i ricercatori del TITANIC,
fu che il Colonnello John Jacob Astor perse la vita in seguito alla
caduta di un fumaiolo mentre lui stette lottando per la sopravvivenza in mare,
vicino al luogo dell'affondamento. Questa ipotesi si fu sempre basata sul
fatto che il corpo del Colonnello Astor, quando fu recuperato dal Mackay Bennett
alcuni giorni dopo il disastro, fu deformato ed impregnato di uno strato
di fuliggine. Ma questa affermazione è esatta?
Malgrado un'ampia ricerca del rapporto originale, che indicò
come il corpo del Colonnello Astor fosse stato schiacciato ed annerito da uno strato
di fuliggine, solo un sopravvissuto, sostenne questa tesi. Archibald Gracie
scrisse: "Per il fatto che io non vidi mai più tardi il Colonnello Astor sul ponte delle imbarcazioni, ed anche perché il suo corpo, quando
il TITANIC affondò, fu schiacciato, io sono dell'opinione
che lui incontrò il suo fato quando le caldaie si strapparono dalle loro
sedi".
Il lettore immediatamente noterà che Archibald Gracie non ci suggerisce
affatto che il corpo di Astor fosse annerito da fuliggine. Il particolare circa la fuliggine
può essere giusto un'aggiunta letteraria successiva del Gracie alla
quale aderirono diversi storici circa la causa esatta della morte del Colonnello Astor. Malgrado l'affermazione di Archibald Gracie che il corpo del Colonnello Astor
fu schiacciato, tuttavia, sono riuscito ad individuare
alcuni dettagli, sconosciuti al testimone oculare, che hanno fatto sorgere
un dubbio serio sulla morte del Colonnello Astor.
Esaminiamo questi elementi.
Gerald Ross (un elettricista del Mackay Bennett) dichiarò:
"Ho assistito al recupero del corpo del Colonnello Astor (il cadavere
venne recuperato il 22 aprile e contrassegnato con il numero 124). Come gli
altri, galleggiò ed indossò un giubbotto di salvataggio. Entrambe le braccia
furono distese verso l'alto. La faccia fu gonfia ed una mascella fu malconcia.
Fu vestito da uomo di affari. Il suo orologio, una cosa costosa, coperto
con diamanti, penzolò dalla sua tasca. Si fermò alle 3:20. Praticamente
tutti gli altri orologi sui corpi che abbiamo recuperato si fermarono
alle 2:10. La catena dell'orologio fu di platino".
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John Snow (l'impresario delle pompe funebri che servì a bordo sempre
del Mackay Bennett) fece la seguente osservazione: "Il corpo
del Colonnello Astor fu in un eccellente stato di conservazione. Fu vestito
in abito da sera. Il suo bel orologio d'oro penzolò da una delle
sue tasche, come se l'avesse guardato appena prima dell'affondamento.
Vi furono ben 2.500 dollari nelle sue tasche".
Il capitano Richard Roberts (il comandante dello yacht degli Astor) fu il
primo ad osservare il corpo del suo datore di lavoro quando fu portato ad Halifax.
"Le sue caratteristiche fisiche", egli affermò, "furono
intatte, la faccia fu scolorita soltanto un po' dall'acqua. Quando
il corpo venne recuperato fu abbigliato come fu solito vestire
il Colonnello, e sugli abiti vi furono le sue iniziali. Ebbe diversi contanti.
Il Colonnello Astor ebbe anche una cintura con una fibbia d'oro, che fu
nella famiglia da anni". Fu da questi elementi e dai documenti trovati nelle
sue tasche che fu identificato.
Anche se le tre testimonianze differirono in qualche particolare, tutti e
tre sembrano però confermare il fatto che il corpo del Colonnello Astor
non fu schiacciato, annerito da fuliggine o sfigurato in un modo da suggerire
che fosse stato ucciso da una caldaia piuttosto che da un fumaiolo.
Anzi l'opposto.
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Il certificato di morte redatto reca:
Name of deceased — John Jacob Astor.
Sex — M.
Age — 47.
Date of death — April 15, 1912.
Residence, street, etc. — 840 Fifth Av., N.Y.C.
Occupation — Gentleman. Married.
Cause — Accidental drowning RMS TITANIC at sea.
Length of illness — Suddenly.
Name of physician in attendance.
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