Il Gruppo di Garanzia



Sotto la responsabilità dell'architetto Thomas Andrews, a bordo del TITANIC vi fu una squadra molto particolare composta da altre otto persone, le quali furono incaricate di risolvere tutti i problemi sulla nave durante la sua traversata inaugurale: il Gruppo di Garanzia.
Essi furono tutti dipendenti dei Cantieri Harland & Wolff; la nave venne costruita con tutti i confort ma niente fu troppo per la Harland & Wolff: il compito di questo gruppo fu di garantire la continuità del lavoro effettuato dal costruttore. La missione del Gruppo di Garanzia consistette nell'agevolare l'equipaggio a far conoscenza della nave, in particolare di aiutare la squadra dei meccanici a conoscere i dettagli dei sistemi meccanici, di segnalare ogni anomalia, cattivo funzionamento, pianificazione inadeguata e di apportare seduta stante, se possibile, delle soluzioni realizzando dei piccoli lavori o di metterli in preventivo.
I membri di questo gruppo furono selezionati in funzione delle loro competenze e del loro entusiasmo. Essi considerarono che si trattò di una forma di rispetto da parte del loro datore di lavoro di essere stati scelti per tale viaggio, in particolare gli apprendisti. Viaggiarono come passeggeri di prima o di seconda classe e possederono dei biglietti individuali o collettivi gratuiti. Nessun dubbio che compirono al meglio la loro missione e che si sforzarono di mantenere il TITANIC a galla il più a lungo possibile. Tutti i membri del Gruppo di Garanzia furono vittime del naufragio. Anche nel loro caso, se i loro corpi, se mai furono ritrovati, non furono identificati.
La loro memoria fu onorata sul Memorial di Belfast, come quella di tutti gli altri uomini della città che persero la vita il 15 aprile del 1912.


 

Robert Chisholm
Robert Chisholm


 

Vediamo un po' più da vicino chi furono questi "oscuri" uomini. Oltre al già menzionato Thomas Andrews, viaggiarono con lui in prima classe Robert Chisholm (nella fotografia), 40 anni, sposato e padre di due bambini, che ebbe l'incarico di capo disegnatore. Nato e cresciuto in Scozia, lavorò prima nei laboratori di Harland & Wolff situati a Clyde, poi fu trasferito a Belfast grazie alle sue competenze. Ebbe vasta conoscenza sia dell'Olympic sia del TITANIC. Ironia della sorte, fu lui che concepì le scialuppe di salvataggio sul TITANIC.


 

William Henry Marsh Parr
William Henry Marsh Parr


 

William Henry Marsh Parr (nell'inquadratura qui sopra, ripresa da un ingrandimento di un'altra celeberrima fotografia, quella della palestra), 30 anni, lavorò ai Cantieri Harland & Wolff già da due anni come assistente al responsabile del settore elettrico.
Viaggiarono in seconda classe: Anthony Wood Frost (foto qui sotto), 38 anni, sposato e padre di quattro bambini: Frost entrò nei Cantieri Harland & Wolff a 14 anni. Nel 1912, divenne caposquadra aggiustatore. Robert Knight fece anch'egli aggiustatore ai Cantieri Harland & Wolff, dove iniziò a lavorare dall'età di 21 anni.


 

Anthony Wood Frost
Anthony Wood Frost


 

Francis Parkes
Francis Parkes


 

A quelli citati si aggiunsero anche quattro apprendisti di primo pelo: Francis Parkes (nella fotografia in alto), 18 anni, fu apprendista idraulico; William Campbell, fu apprendista falegname; Alfred Fleming Cunningham, apprendista aggiustatore ed infine Ennis Hasting Watson, 18 anni, fu apprendista elettricista.


 
TITANIC di claudio bossi - TORNA ALLA HOME PAGE