Dorothy Winifred Gibson nacque a Hoboken, New Jersey nel
1889; più tardi si trasferì a Manhattan.
Nel 1909 incontrò George Battier jr. I due ben presto si sposarono, ma il
matrimonio fu di breve durata. Prima modella, poi attrice per la
Société Francais des Films et Cinematographes Eclair,
Dorothy interpretò più di venti film muti e diverse opere teatrali. Finì di
girare “La Pasqua Bonnet” quando, agli inizi del 1912 decise di concedersi
una vacanza in Europa (venne anche in Italia). In aprile fu pronta per
tornare. Il 10 aprile 1912, lei e la madre Pauline s’imbarcarono a bordo del
TITANIC a Southampton: occuparono la cabina E 22. Quando il
TITANIC colpì l’iceberg, ella descrisse il fatto come un lungo "sickening
crunch". Lei e sua madre si salvarono a bordo salendo sulla scialuppa numero
7. |
|
Un mese dopo Dorothy girò il film, di cui sopra vediamo la
locandina, "Salvata dal TITANIC".
Il cortometraggio fu un grande successo
per il suo tempo e ne fece di Dorothy una celebrità.
Questo fu però anche il suo ultimo film. Nel 1917 sposò Jules Brulatour.
Anche questo matrimonio è stato breve: i due si separarono soli due anni
dopo.
Nel 1928 Dorothy, con la madre, si stabilì definitivamente in Europa, in
Francia ed in Italia: non fece più ritorno negli Stati Uniti. Durante la
Seconda Guerra Mondiale fu arrestata dalla Gestapo e finì anche in carcere a
San Vittore (Milano).
Dorothy Gibson morì d’infarto, in un hotel a Parigi, il 17 febbraio 1946. |