Cronologia

 

Il TITANIC lascia Queenstown.
Il TITANIC lascia Queenstown: è l'11 aprile 1912.

 
 

Qui di seguito tutti gli eventi che fecero parte della storia del TITANIC, passando dalla sua costruzione, alle esplorazioni al relitto, ai film ed ai libri usciti. Ognuna di queste cose da modo di notare quanto sia importante la storia del TITANIC e quanto abbia influenzato la società.

1867 - La White Star Line, in perdita, venne acquistata da Thomas Henry Ismay e Sir Edward Harland.

1891 - Il figlio maggiore di Thomas Ismay, Joseph Bruce Ismay divenne un socio della White Star Line ed un anno dopo il padre andò in pensione.

1898 - L'autore americano Morgan Robertson pubblicò la novella "Futility" in cui una nave passeggeri britannica, detta Titan, urtò un iceberg ed affondò durante il suo viaggio inaugurale, senza sufficienti scialuppe di salvataggio, nel mese di aprile nel Nord Atlantico. La nave della novella fu molto simile al TITANIC, che ancora non era stato costruito, per grandezza, velocità, equipaggiamento, numero di passeggeri sia ricchi che poveri e numero delle vittime.

1902 - La White Star Line venne rilevata dalla International Mercantile Marine Company creata da John Pierpont Morgan. Il prezzo d'acquisto fu di 10.000.000 di sterline. Bruce Ismay diventò l'amministratore delegato della White Star Line.

1907 - William James Pirrie, presidente di Harland & Wolff, e Joseph Bruce Ismay, discussero dopo cena, nella casa londinese del primo, di costruire due lussuose navi. L'Olympic, il TITANIC ed il Gigantic, rinominata Britannic, da costruire più tardi, avrebbero fornito una eccezionale sistemazione per i viaggi transcontinentali. Ognuna sarebbe costata preventivamente 1.500.000 di sterline.

31 luglio 1907: Ebbe luogo la firma dell'accordo tra la White Star Line ed i Cantieri di Harland & Wolff per la costruzione delle tre navi.

1908/1909 - La costruzione dell'Olympic e del TITANIC cominciò a Belfast in Irlanda, nei cantieri navali di Harland & Wolff.

31 maggio 1911: Lo scafo del TITANIC venne varato con successo poco dopo le 12:15. Occorreranno altri 10 mesi per il suo equipaggiamento.

20 settembre 1911: L'Olympic, in partenza da Southampton, ebbe una grave collisione con l'incrociatore della marina Militare Britannica Hawke. Per le riparazioni tornò da Harland & Wolff ritardando l'equipaggiamento del TITANIC di un mese.

Gennaio 1912: Il TITANIC venne equipaggiato con 16 scialuppe di salvataggio di legno e 4 canotti pieghevoli di tela.

20 marzo 1912: Questa fu la data iniziale prevista per il lancio del TITANIC. Questa data fu poi spostata in considerazione della riparazione che si ebbe ad effettuare sull'Olympic e che richiese la prestazione d'opera di diversi operai intenti al TITANIC.

31 marzo 1912: L'equipaggiamento del TITANIC fu completato.

1 aprile 1912: Le prove in mare del TITANIC previste per questa data furono rimandate al giorno seguente in considerazione di un forte vento.

2 aprile 1912: Debutto delle prime prove in mare del TITANIC nel Belfast Lough e nel mare d'Irlanda. Fu in questa occasione che si sviluppò l'incendio a bordo domato solamente quasi una dozzina di giorni dopo!

10 aprile 1912: Mercoledì - Giorno della partenza. Dalle 9:30 alle 11:30 - I passeggeri arrivarono a Southampton e salirono a bordo della nave. Mezzogiorno - Il TITANIC salpò e cominciò il suo viaggio inaugurale. La nave evitò la collisione con il piroscafo New York che le avrebbe procurato enormi danni. 18:30 Il TITANIC fece tappa a Cherbourg, Francia. 20:10 Il TITANIC partì per Queenstown, Irlanda.

11 aprile: Giovedì ore 13:30 - Il TITANIC ancora fuori da Roche's Point, Queenstown, Irlanda, venne fotografato l'ultima volta da un seminarista gesuita. Il TITANIC salpò da Queenstown per New York; tutte le caldaie vennero progressivamente accese, poiché si volle viaggiare alla velocità massima, per motivi di prestigio. La distanza percorsa veniva affissa alla bacheca della sala fumatori, le lancette degli orologi di bordo venivano spostate all'indietro, seguendo lo spostamento della longitudine.

12 e 13 aprile: Venerdì e Sabato - Il TITANIC navigò su un mare calmo ed il tempo fu buono.

14 aprile: Domenica - Durante il giorno ricevette 7 avvertimenti di ghiaccio. I rapporti arrivarono dalle imbarcazioni Caronia, Rappahannock, Baltic, Amerika, Noordam,  Californian e Mesaba. La rotta del TITANIC seguì l'Outward Southern Track, un "corridoio" concordato e seguito dalle navi di linea in quella stagione: ed infatti nelle vicinanze incrociarono almeno altre 30 navi. L'armatore Joseph Bruce Ismay ed il Capitano Edward John Smith non sembrarono preoccuparsene.

Alle 21:20 il Capitano Smith si ritirò per la notte. All'ufficiale di guardia, Charles Lightoller disse: "Se vedete qualcosa di strano avvisatemi". Fu una notte senza luna, freddissima, vi fu solo una leggera nebbia ed il mare fu piatto: nessuna increspatura che potesse rivelare a distanza la presenza di masse di ghiaccio.

Alle 23:40 le vedette Lee e Fleet lanciarono l'allarme: "Iceberg dritto di prua!". Il primo ufficiale William Murdoch ordinò al timoniere Robert Hitchens: "Indietro tutta, barra a dritta". La nave iniziò lentamente a virare, ma l'ostacolo fu appena a 450 metri. Per dieci secondi la lama di ghiaccio "segò" la fiancata: un taglio lungo 90 metri. Molti passeggeri dormirono e non si accorsero di nulla. Altri vennero svegliati. Il danno fu irrimediabile, lo si vide immediatamente: dieci minuti dopo la collisione nei compartimenti a tenuta stagna l'acqua aveva raggiunto già i 4 metri. Thomas Andrews, della Harland & Wolff, capì che il TITANIC fu ferito mortalmente.

15 aprile 1912 - ore 00:15 - Il TITANIC lanciò la richiesta d'aiuto: il C. Q. D. (venite, presto, pericolo) e poi l'S.O.S., da poco introdotto. Il segnale venne ricevuto da diverse navi (ma non dal vicinissimo Californian, il cui unico telegrafista se n'era andato a dormire) e da Terranova. I telegrafisti trasmisero anche il punto nave, che però era non esatto.

Ore 00:25 - Il Capitano Smith diede ordine di mettere in salvo anzitutto donne e bambini. Cominciò una notte di terrore, di eroismi e vigliaccherie.

Ore 02:17 - L'ultimo segnale radio; il Capitano Smith disse al suo equipaggio: "Ogni uomo pensi a se stesso".

Ore 02:20 - All'estremo, sulla poppa, fra centinaia e centinaia di persone terrorizzate, l'orchestra intonò "Nearer, My God, To Thee" (Più vicino a te o mio Dio). Si udirono gli stridii della lamiere, un fumaiolo cadde sfracellando alcune persone, la nave si spezzò in due tronconi. Le luci della nave si spensero. La sezione di prua affondò e subito dopo toccò a quella di poppa. Centinaia di persone in acqua morirono lentamente di ipotermia. Solo 705 persone, imbarcate sulle scialuppe, sopravvissero mentre 1518 persone, tra cui molti bambini, morirono.

Ore 03:30 - I razzi della nave di salvataggio Carpathia, vennero visti dai sopravvissuti nelle scialuppe.

Ore 04:10 - La prima scialuppa venne raccolta dalla Carpathia.

Ore 08:50 - La Carpathia lasciò il luogo dell'affondamento per raggiungere New York, caricando 705 superstiti. Joseph Bruce Ismay mandò un telegramma all'ufficio della White Star Line di New York: "Sono profondamente spiacente di comunicarvi che il TITANIC è affondato questa mattina dopo la collisione con un iceberg, con una grande perdita di vite. Tutti i particolari più tardi".

15 aprile: La notizia del disastro arrivò in tutto il mondo.

17 aprile: Noleggiata dalla White Star, il Mackay Bennett salpò da Halifax alla ricerca dei corpi sul luogo del disastro.

18 aprile: La Carpathia arrivò a New York. La nave venne accolta da orde di giornalisti in cerca di notizie e di persone curiose. Una volta che la Carpathia attraccò, le scialuppe del TITANIC vennero calate giù.

Dal 19 aprile (fino al 25 maggio): Venne aperta un'inchiesta sul disastro del TITANIC condotta dal Senato degli Stati Uniti d'America, presieduta dal senatore William A. Smith. Vennero ascoltati 82 testimoni.

21 aprile: Il Mackay Bennett recuperò il primo dei 328 corpi, compreso quello di John Jacob Astor. Le vittime non richieste vennero gettate nel mare o portate nel cimitero di Halifax nella Nuova Scozia.

Dal 22 aprile: Numerose navi vennero mandate sul luogo del disastro in cerca di corpi: furono trovate complessivamente 328 salme.

24 aprile: Mentre la nave sorella del TITANIC, l'Olympic fu in procinto di lasciare Southampton, i fuochisti entrarono in sciopero. Essi non volevano lavorare su una nave che non aveva sufficienti scialuppe di salvataggio. 285 membri dell'equipaggio abbondarono la nave, ed il viaggio dell'Olympic fu cancellato.

Dal 2 maggio (fino al 3 luglio): Il British Board of Trade Inquiry aprì un'inchiesta. 25.622 domande vennero rivolte ai 96 testimoni, inclusi alcuni testimoni esperti come l'inventore della radio, Guglielmo Marconi e l'esploratore Sir Ernest Shackleton, il quale rispose riguardo a ghiaccio ed iceberg. I soli passeggeri testimoni ascoltati furono Sir Cosmo e Lady Duff Gordon, e Joseph Bruce Ismay. Altri testimoni furono ascoltati incluso il Capitano Lord del Californian, l'ufficiale Lightoller (che da solo rispose a 1.600 domande), i membri dell'equipaggio, i proprietari della nave ed i membri del British Board of Trade. Il giudizio finale raccomandò "più compartimenti stagni sulle navi delle traversate oceaniche, sufficienti scialuppe a bordo che ospitino tutti e migliori vedette".

Giugno: Gli ultimi corpi del TITANIC furono recuperati. I resti dello steward W.F. Cheverton del salone di prima classe furono gettati in mare dal piroscafo Ilford. Agosto: Madeleine Astor diede alla luce suo figlio. Ella lo chiamò come suo marito John Jacob morto nell'affondamento.

1913 aprile: Dopo il disastro del TITANIC, fu istituito l'International Ice Patrol a guardia delle rotte marine del Nord Atlantico.

Giugno: In mezzo ad un pubblico rumoroso e vociante, Joseph Bruce Ismay perse la sua posizione di presidente della White Star Line dal consiglio di amministrazione dell'I. M. M..

1 settembre: Le famiglie dei passeggeri più abbienti morti durante l'affondamento affittarono una compagnia per localizzare il relitto, ma gli esigui mezzi del tempo non lo permisero.

26 ottobre 1932: "Molly" Brown morì a New York all'età di 65 anni.

1934: La Grande Depressione forzò la fusione tra la White Star Line e la Cunard Line che avvenne poco dopo.

1935: Dopo 24 anni di servizio, incluso il servizio di trasporto truppe di guerra, e quattro grandi riparazioni, l'Olympic venne ritirata e demolita. Essa attraversò l'Atlantico ben 500 volte, navigò per un milione e mezzo di miglia, guadagnandosi il soprannome di "Vecchia Affidabile".

1937: Joseph Bruce Ismay morì all'età di 74 anni.

1952: Il secondo ufficiale Charles Lightoller morì all'età di 78 anni.

1953: 20th Century Fox realizzò il TITANIC con Barbara Stanwyck e Clifton Webb. Il modello della nave usato nel film è ora in mostra al Marine Museum a Fall River, Massachusetts.

1955: Walter Lord scrisse un best-seller realistico, "A Night To Remember".

1958: "A Night to Remember" divenne un film inglese con Kenneth More, Honor Blackman ed il giovane David McCallum che interpretò il telegrafista Harold Bride.

1960: Il musical "The Unsinkable Molly Brown" arrivò a Broadway.

1964: La versione filmata del musical di Meredith Wilson "The Unsinkable Molly Brown" fu realizzata con l'attrice Debbie Reynolds nella parte della più famosa eroina del TITANIC.

1965: Frederick Fleet, il primo a vedere l'iceberg, morì a Southampton all'età di 76 anni. Egli trascorse i rimanenti anni della sua vita vendendo giornali agli angoli della strada di questa città.

1980: Il libro di Clive Cussler, "Raise The TITANIC", divenne un film con Jason Robards, Anne Archer ed Alec Guinness.

1980 luglio: L'imprenditore ed esploratore americano Jack Grimm organizzò una spedizione che si propose di localizzare il relitto del TITANIC. Per il mare continuamente mosso ed il mal funzionamento dell'equipaggiamento, la spedizione per la ricerca del TITANIC fallì.

1981 giugno: Jack Grimm tentò senza successo di localizzare il TITANIC nella sua seconda spedizione.

1983 luglio: La terza ed ultima spedizione di Jack Grimm, per ritrovare il TITANIC, andò a vuoto.

1 settembre 1985: Una spedizione scientifica franco-americana, IFREMER/Woods Hole, condotta dal dott. Robert Ballard e da Jean Louis Michel, dopo ricerche appassionate e difficili, ritrovò il relitto del TITANIC ad una profondità di circa 4.000 metri.

1986: Il dott. Ballard ritornò al TITANIC e condusse una grande esplorazione fotografica del relitto. Rimorchiò un sommergibile che venne usato per fotografare molti degli esterni; con un robot subacqueo si immerse per fotografare importanti sezioni di interni ed esterni: fu in questa occasione che venne scoperto l'esatto stato del relitto: elementi corrosi, ponti crollati, ecc.

1987: Formata da gruppi internazionali di uomini d'affari, ansiosi di vedere i resti del TITANIC preservati, venne costituita la R.M.S. TITANIC Inc. In cooperazione con il French National Institute for Research and Exploration of the Sea (IFREMER), la R.M.S. TITANIC Inc. condusse diverse spedizioni di ricerca e recupero del relitto. Oltre 5.000 oggetti furono recuperati e conservati.

1991: La IMAX Corporation/P. P. Shirsov Institute filmò il TITANIC in grande schermo formato IMAX. Inoltre vennero effettuati studi biologici e sulle lamiere dello scafo.

1994: Terza spedizione al TITANIC della R.M.S. TITANIC Inc./IFREMER. La più grande esposizione, chiamata "The Wreck of the TITANIC", aprì il 10 ottobre al National Maritime Museum di Greenwich, esponendo fotografie, ricostruzioni e gli oggetti recuperati dalla R.M.S. TITANIC Inc. tra il 1987 a il 1993. Una mostra che raccontò la storia di come la nave venne concepita e costruita, di come avvenne la tragedia ma anche di come fu che venne localizzato l'immane relitto.

1995: La P. P. Shirsov Institute e James Cameron condussero un filmato subacqueo per un film da realizzare verso la fine del 1997. Nel mese di febbraio in un documentario della Tv britannica, Channel Four, si avanzò l'ipotesi che fu un'esplosione a bordo e non un iceberg a far colare a picco il TITANIC. Seconda la nuova teoria, in uno dei depositi di carbone del TITANIC vi sarebbe già stato un piccolo incendio e la situazione si sarebbe fatta difficile in alto mare. Il Capitano Smith decise allora di forzare i tempi per l'arrivo a New York seguendo una rotta più veloce ma insidiata dai ghiacci. Poco dopo avvenne l'urto contro l'iceberg e l'incendio, ormai fuori controllo, causò una violenta esplosione e quindi la falla che provocò l'affondamento.
Nel mese di luglio rimbalzò la strabiliante notizia che il vero TITANIC non è mai affondato: fu la tesi contenuta in un libro, di Robin Gardiner e Dan Van Der Vat, "I due TITANIC". Stando al libro, l'armatore americano Morgan architettò una frode gigantesca. Nel 1911 Morgan subì un grosso rovescio finanziario: uno dei suoi transatlantici, l'Olympic, si era scontrato con una nave britannica riportando gravi danni. La compagnia non riuscì ad avere un penny di assicurazione. L'armatore avrebbe fatto ripartire in qualche modo la nave nei cantieri di Belfast, dove l'"inaffondabile" TITANIC era in costruzione, senza darsi per perso: dice il libro che spacciò l'Olympic per il TITANIC, con l'intenzione di farlo affondare al primo viaggio e beccarsi un maxi indennizzo. L'armatore intendeva far evacuare tutti i passeggeri e quindi affondare la nave. Ma qualcosa andò storto, la nave colò a picco con 1518 persone. E il "vero" TITANIC? Per 25 anni, assicura il libro, navigò gli oceani sotto un altro nome.

14 febbraio 1996: Eva Miriam Hart, ultima sopravvissuta con chiari ricordi sull'affondamento, morì a Londra, all'età di 91 anni.

21 maggio 1996: A Rosarito iniziò la costruzione del set per il secondo film della 20th Century Fox sul disastro del TITANIC. Il regista era James Cameron e gli attori principali furono Kate Winslet e Leonardo Di Caprio. Con oltre 200 milioni di dollari, TITANIC fu il più costoso film mai girato.

29 agosto 1996: La R.M.S. TITANIC Inc./IFREMER svolse la sua 4^ missione al relitto. Il tentativo di riportare in superficie una parte dello scafo (il pezzo pesò 21 tonnellate) di una grande porzione, che delimitò il lato di tribordo della nave, a livello delle cabine di prima classe C79 e C81, si concluse con un fallimento a 70 metri della superficie.

26 agosto 1997: La IFREMER e la R.M.S. TITANIC Inc. effettuarono la mappa del luogo, recuperando gli oggetti e fotografando interni ed esterni. La spedizione provò a riportare in superficie un grande pezzo dello scafo ma fallì.

16 gennaio 1998: Il film TITANIC di James Cameron, esce nelle sale cinematografiche di tutto il mondo con un successo incredibile. I primi premi cinematografici vinti furono del Golden Globe: miglior film drammatico, miglior regia, miglior colonna sonora originale, miglior canzone originale "My Heart Will Go On".

23 marzo 1998: Nella notte degli Oscar il TITANIC di James Cameron riuscì ad eguagliare il record imbattuto, 11 statuette: miglior film, miglior regia, miglior direzione artistica, miglior fotografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior canzone originale, miglior sonoro, miglior colonna sonora originale, migliori effetti speciali, migliori effetti sonori. Il successo fu inevitabile, il film oltre ad essere diretto ed interpretato magistralmente, fu anche un prezioso documento sulla storia di questo maestoso piroscafo.

Agosto 1998: 5^ missione la R.M.S. TITANIC Inc./IFREMER: tentativo riuscito nell'intento di recuperare un pezzo dello scafo del TITANIC. Questo frammento, poi battezzato "The Big Piece", pesa 20 tonnellate ed misurava 7,5 metri per 4,5: comprendeva 4 oblò e centinaia di rivetti. 

2000: Si avvera un sogno: il TITANIC tornerà a navigare. Sarel Gous, un miliardario sudafricano, progettò di ricostruire il transatlantico. I lavori cominceranno nel 2001 e la nave sarà pronta nel 2004. La rotta del primo viaggio? La stessa del 1912!

17 maggio 2001: Avranno forse un'identità tre dei naufraghi del TITANIC rimasti anonimi a quasi 90 anni dal più celebre naufragio della storia. Contraddistinti finora con i numeri 4, 248 e 281 e sepolti in tombe anonime a Halifax, nella Nuova Scozia, i tre potranno essere identificati da alcuni ricercatori canadesi che sperano di poter dare loro un nome attraverso test comparativi del DNA con quello di familiari ancora alla ricerca dei resti dei parenti vittime della tragedia. Si tratta di una donna di 30 anni, di un giovane e di un bambino che non sembrano collegati fra loro e che fanno parte delle poche centinaia di corpi recuperati sui 1500 dispersi. Oltre ai loro resti nel cimitero di Halifax sono sepolti 150 corpi, 43 dei quali non hanno ancora un nome.

4 agosto - 25 settembre 2001: James Cameron scese al TITANIC per realizzare il suo documentario "Ghosts of the Abyss".

2 maggio 2002: Vennero recuperati oltre seimila oggetti dalla carcassa del TITANIC, ma non riescirono a venderli: per questo una compagnia di Atlanta chiese alla Corte Suprema degli Stati Uniti di ribaltare una sentenza che le impedisce di mettere in vendita il frutto delle sue ricerche sul relitto della nave. A protestare contro la vendita degli oggetti recuperati dalla compagnia, la RMS TITANIC Inc., sono soprattutto i discendenti delle vittime: David Shuttle, ad esempio, un grossista di bevande della Pennsylvania, non sopportava l'idea che le lettere d'amore della bisnonna, dopo aver riposato per decenni in fondo all'Oceano, possano venir vendute in un'asta. Dello stesso avviso fu il legale di Shuttle, Craig Markham: "Dopo anni di promesse che non avrebbero venduto questi tesori - accusa - adesso non solo vogliono venderli, ma addirittura a pezzi e bocconi. Il mio cliente è terrorizzato all'idea di pensare dove finiranno le lettere d'amore della bisnonna". Per questo si è deciso a far ricorso alla giustizia per bloccare la vendita delle reliquie del naufragio.
La compagnia, tuttavia, sostiene che coi proventi della vendita degli oggetti intende finanziare ulteriori spedizioni. Ma una Corte d'appello americana non ritiene che abbia titolo ad alienare gli oggetti recuperati dalla nave. È uno scandalo", replicò anche Dorothy Kendle, il cui nonno morì sul TITANIC: il suo orologio è tra i pezzi da esposizione che rischiano la vendita. "Questo è materiale che appartiene alla storia, non ad una società che si comporta come un accattone".
I resti rinvenuti in anni di ricerca appartengono alcuni ai passeggeri che morirono nell'incidente ma per la maggior parte fanno parte dell'arredo della nave. La 'RMS TITANIC, Inc', la società che nel 1994 ha vinto i diritti per il recupero dei cimeli del transatlantico, si era impegnata a non venderli. Gli oltre 6.000 oggetti riportati alla luce, tra i quali le lettere della bisnonna di Shuttle - il suo fidanzato sopravvisse perché arrivò tardi all'imbarco - sono stati utilizzati fino ad ora per mostre itineranti.
La RMS TITANIC, Inc. ha guadagnato 15 milioni di dollari l'anno dalle vendite nei musei di oggetti legati al TITANIC, ma negli ultimi due anni il suo titolo in Borsa ha perso l'87% del valore e la società cerca di correre ai ripari chiedendo di vendere all'asta 1.000 reperti e di cederne altri 300 ad un museo di Belfast. "Abbiamo sborsato un sacco di soldi per recuperare e preservare questi oggetti e dovremmo essere ricompensati", ha detto Arnie Geller, presidente della RMS TITANIC, Inc.

10 agosto 2003: Era stato ritrovato nel 1985, dopo 73 anni di oblio nelle gelide profondità dell'Atlantico. Il relitto del TITANIC era stato dichiarato in buono stato di conservazione dagli esperti, che avevano vaticinato pochi cambiamenti nel corso dei decenni successivi. Ma, spiega il New York Times, il relitto ha pochissime protezioni legali contro le visite di centinaia di esploratori delle profondità, e nessuna contro la ruggine, la corrosione e gli altri agenti naturali che ne stanno accelerando la distruzione. Gli ultimi rapporti mostrano che la postazione della vedetta, da dove venne avvistato il fatale iceberg, è ormai scomparsa, mentre la cabina del Capitano è crollata così come il ponte di poppa.
Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Canada stanno consultandosi su quale sia la maniera migliore per preservare il più famoso relitto della storia moderna; il verdetto degli esperti è che ad accelerare la rovina del TITANIC siano non solo gli agenti naturali, ma anche l'attività umana, nonostante gli appelli al rispetto di quello che viene considerato un luogo di sepoltura. Il relitto è circondato da lattine di birra, bottiglie di acqua minerale, zavorre, catene e reti da carico, la maggior parte lasciate dai passati tentativi di recupero della nave o di alcune sue parti.
D'altronde, per 36.000 dollari è possibile affittare un minisottomarino in grado di trasportare tre persone sul fondo: una coppia newyorchese ne ha approfittato per sposarsi sulla prua della nave, mentre il Capitano dalla nave madre officiava il rito via radio dalla superficie.
Un'altra teoria condivide le due cause: l'eccessiva pesca nelle acque dei Grandi Banchi ha provocato la moltiplicazione di organismi marini microscopici, molti dei quali sono alla base dei processi di corrosione dello scafo, dal quale estraggono il ferro.

16 aprile 2004: Robert Ballard, l'esploratore del National Geographic che venti anni prima scoprì i resti del TITANIC sui fondali dell'Oceano Atlantico, ha deciso di organizzare una nuova spedizione per determinare i fattori che stanno contribuendo al deterioramento del famoso e sfortunato transatlantico. "Ho deciso di tornare a studiare i resti del TITANIC per scoprire cosa è accaduto alla nave nei vent'anni trascorsi dal primo ritrovamento. Attraverso telecamere ad alta definizione saremo in grado di ottenere immagini ad alta risoluzione che mostrano la chiglia della nave ed il suo interno, in modo da compararle con le immagini del 1985/86".
La spedizione utilizzerà alcuni robot sommergibili ed avranno installati macchinari ad alta tecnologia, e si avvarrà inoltre della consulenza di biologi ed esperti. Il lavoro di Ballard e dei suoi assistenti sarà parte di uno speciale del National Geographic Channel, dal titolo "Ritorno al TITANIC". Per la discesa verso il TITANIC si utilizzerà Hercules, un robot telecomandato. Questo apparecchio è la prima macchina appositamente progettata per operazioni archeologiche subacquee. A controllarne i movimenti, ci sarà un pilota in carne ed ossa a bordo della Knorr, la nave di Ballard, che si posizionerà in superficie in prossimità del relitto. Grazie a delle speciali maniglie a pressione, l'operatore sulla Knorr potrà sentire anche al tatto ciò che il robot riuscirà a toccare migliaia di metri sotto di lui.

27 maggio - 12 giugno 2004: Con l'obiettivo di verificarne il deterioramento del relitto, Robert Ballard realizza il suo "Ritorno al TITANIC".

25 agosto - 20 settembre 2004: La R.M.S. TITANIC Inc. ha l'obiettivo di recuperare alcuni oggetti, intanto scopre un altro grande pezzo della murata del TITANIC lungo una trentina di metri e dal peso stimato di 90 tonnellate.

24 giugno - 5 luglio 2005: Sempre Cameron, con la co-partecipazione della N. O. A. A. (National Oceanic and Atmospheric Administration) e della rete televisiva Discovery Channel, torna al TITANIC per realizzare la pellicola "Last Mysteries of the TITANIC".

27 giugno 2005: Non c'è da stupirsi, dunque, se ancora oggi la storia della nave forse più famosa del mondo continui a tenere banco. E se per aggiudicarsi la lettera scritta subito dopo essere stata salvata dalla prima donna portata in salvo dai marinai della Carpathia che accorsero rispondendo all'SOS lanciato dal TITANIC, ci sia stato qualcuno disposto a sborsare ben 22 mila dollari. È successo nei giorni scorsi alla sessione Ocean Liner Sale che la casa d'aste Christie's ha battuto al Rockefeller Center di New York.

23 ottobre 2005: L'ultima spedizione della serie ha avuto per protagonista il minisommergibile Mir, che più volte ha visitato il relitto, e si è prefissa una missione fortemente simbolica: depositare nella carcassa del transatlantico una placca commemorativa recitante la seguente frase: "In memoria di coloro che perirono sulla RMS TITANIC. Da Harland & Woff e dalla gente di Belfast". In pratica, alle già numerose targhe di omaggio alle vittime del celebre disastro navale già presenti sul relitto, si è voluto aggiungere l'omaggio dei cantieri navali e della città "madre" del TITANIC: Belfast, appunto. Per la cronaca, la targa è stata collocata tramite braccia meccaniche grazie ad un'operazione di una ventina di minuti, ma le vere protagoniste dei filmati e delle immagini realizzate sono state le colate di batteri che stanno divorando la nave, e che le precedenti spedizioni avevano rilevato essere meno lussureggianti.
Nel buio delle profondità atlantiche, in totale assenza di ossigeno, la ruggine non si può formare e per il TITANIC ci si aspetterebbe la vita eterna. Il TITANIC, che giace sul fondo del mare da 93 anni, versa in cattive condizioni, e soprattutto il suo degrado sta accelerando. Miliardi di batteri divorano le parti in ferro e manganese, formando colonie che sembrano colate di fango, rendendo l'intero relitto sempre più fragile. Tra breve la pressione delle acque potrebbe schiacciare lo scheletro indebolito della nave come se fosse un insetto. L'ultima spedizione ha rilevato che la fiancata dell'area riservata agli appartamenti del Capitano Edward John Smith è crollata, rendendo visibili gli spazi. Tra breve sarà pericolosissimo organizzare spedizioni tra i resti del TITANIC, e di fatto alcuni sub evitano già di farlo.
A questo punto, scatta la guerra delle cifre. Lori Johnston, scienziato canadese che ha più volte visitato il relitto, ha dichiarato alla BBC che ogni giorno i batteri spolpano il transatlantico di circa 300 chili di acciaio. E così, tra 80-100 anni la nave collasserà su se stessa. Previsioni più pessimistiche parlano di 20-40 anni; questo perché il ritmo di erosione non cresce aritmeticamente, ma geometricamente. Si ritiene che tra 250 anni il relitto del TITANIC sarà solo un ricordo. Intanto giunge segnalazione che due grandi pezzi della chiglia e lunghi uno dodici metri e rispettivamente l'altro ventisette, sono stati rinvenuti a 500 metri dalla poppa del relitto.

6 maggio 2006: È morta all'età di 99 anni, Lillian Gertrude Asplund, l'ultima sopravvissuta americana alla tragedia del TITANIC; Lillian è morta nel sonno nella sua casa di Shrewsbury, nel Massachusetts (USA).

Giugno 2006: Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e Canada: queste quattro nazioni hanno deciso di rifiutare ogni aiuto finanziario e tecnico a chiunque organizzerà spedizioni atte al recupero di oggetti dal relitto del TITANIC.

29 giugno 2007: Fanno sempre parlare di sé i cimeli del TITANIC. Questa volta il diario di bordo della S.S Mackay Bennett, una delle navi che partecipò ai soccorsi del dopo naufragio è stato venduto per circa 75.000 euro presso Christie's a New York: è un documento che ci informa sul numero dei cadaveri ripescati e sul luogo dell'Oceano Atlantico dove il TITANIC è affondato. Una lista dei passeggeri della prima classe, tra cui compaiono Astor, Guggenheim e Straus, è stata aggiudicata per circa 35.000 euro. Un memoriale manoscritto sul naufragio, di otto pagine, redatto da Alice Laura Cribb, una sopravvissuta di terza classe, all'epoca sedicenne, è stato venduto per 12.000 euro.

16 ottobre 2007: Barbara Joyce West, una delle ultime due superstiti del naufragio del TITANIC è spirata all'età di 96 anni.

17 dicembre 2007: Valeva la pena recuperare quei 5.500 ed oltre oggetti dal profondo dell'Oceano? La R.M.S. TITANIC, la società che li ha riportati in superficie dal ventre della nave, fatti i conti, ha pochi dubbi: la risposta è no! Il tesoro del TITANIC, recuperato nel corso di sei diverse spedizioni, non ha reso quanto la Società sperava. L'incasso, delle varie mostre in cui è stato esposto, non ha compensato i costi (superiori ai 5 milioni di euro) del recupero; i tribunali statunitensi hanno stabilito che la Società non può considerarsi titolare degli oggetti e ne ha conseguentemente proibito la loro vendita, mettendo oltretutto in dubbio la validità degli accordi stipulati con le compagnie di assicurazione. È un tesoro che vale oltre 76,5 milioni di euro, ma non rende. La R.M.S. TITANIC dovrà esser compensata, hanno stabilito i tribunali: quando e di quanto, si vedrà; per il momento, deve occuparsi della sua conservazione.

31 ottobre 2008: È morta a 96 anni, ad Altopascio provincia di Lucca, Salvata Del Carlo. Salvata era ancora in grembo alla madre (vedi "Passeggeri in "incognito"") quando il TITANIC nel 1912 affondò. Nel nome, il ricordo della tragedia dove il padre morì. La sua storia fu raccontata per la prima volta da "Il Tirreno" nel febbraio del 1998 e fece il giro del mondo.

24 marzo 2009: A chi appartiene il "tesoro" del TITANIC? E' attesa a giorni una decisione da parte di un giudice distrettuale americano, Rebecca Beach Smith, per la quale il relitto deve essere considerato un "tesoro internazionale" ed i singoli oggetti recuperati debbono rimanere assieme ed accessibili al pubblico. Una simile sentenza metterebbe definitivamente al riparo dalle mani di collezionisti o di case d'asta, come già accaduto in passato, gli oltre 5900 pezzi, tra porcellane, suppellettili della nave, e oggetti personali dei passeggeri. Un gruppo di legali del governo sta inoltre definendo le linee quadro per limitare le attività sottomarine e in superficie ad almeno due miglia di distanza dal relitto. Inoltre andranno approntate delle misure per salvaguardare il TITANIC come un memoriale in ricordo delle persone morte nel naufragio del 1912. "Il valore del TITANIC è, in massima parte, nella sua storia, e non per qualche mucchio di gioielli, oro o argento", ha commentato Ole Varmer, un avvocato dell'ufficio internazionale della National Oceanic and Atmospheric Administration. La società RMS TITANIC Inc. ha recuperato tutti gli oggetti nel corso dei sei campagne di immersione, ma ha sempre sostenuto di non vantare alcun diritto di proprietà né sugli oggetti, né sul relitto. Il loro valore di mercato è stato stimato in 110,9 milioni di dollari.

31 maggio 2009: La BBC annuncia la morte dell'ultima superstite del TITANIC, Eliza Gladys "Millvina" Dean. Millvina all'epoca del naufragio del TITANIC non aveva che due mesi e mezzo ed era la più giovane passeggera a bordo del transatlantico. Con la sua morte ora del TITANIC non rimane che un ammasso di acciaio in fondo all'Oceano.

24 ottobre 2009: Oggi le ceneri di Eliza Gladys Dean, deceduta all'età di 97 anni lo scorso 31 maggio, sono state disperse nel porto di Southampton. La cerimonia si è svolta esattamente alla banchina n. 44 lo stesso luogo dal cui il TITANIC salpò per il suo primo ed unico viaggio alla volta degli Stati Uniti. Millvina era la più giovane passeggera a bordo del transatlantico e della sciagura non ricordava niente.

22 agosto 2010: E' salpata da St. John, nella provincia canadese di Newfoundland e Labrador, una nave oceanografica di 76 metri, con un equipaggio di 60 ricercatori, dotata delle più moderne tecnologie, sottomarini-robot sonar e telecamere high-tech, con l'obiettivo di ricostruire l'immagine del TITANIC e studiarne lo stato di deterioramento, anche per capire quanto il relitto potrà ancora resistere. La spedizione è a cura di un gruppo di partners con a capo la RMS TITANIC Inc., che dispone dei diritti esclusivi sul relitto, compresa la proprietà degli oggetti recuperati, la Wood Hole Oceanographic Institution of Massachussetts, e che può contare anche sugli esperti del National Oceanic and Atmospheric Administration, l'ente federale americano che vigila sugli Oceani. Responsabile della spedizione David Gallo.

22 settembre 2010: Il TITANIC "affondò per un errore del timoniere", lo rivela la nipote di Charles Lightoller, secondo ufficiale a bordo della nave. L'iceberg fu visto in tempo ma la nave virò dalla parte sbagliata!

4 dicembre 2011: Ennesima tesi sulla tragedia del TITANIC. Secondo le ultime ricerche l'iceberg fu scorto ad una distanza di circa 2.000 piedi, cioè quasi 700 metri, quindi non fu visto troppo tardi, ma furono 30 secondi di indecisione del primo ufficiale William McMaster Murdoch all'origine della sciagura del transatlantico.

31 marzo 2012: Oggi a Belfast è stato inaugurato il più grande memoriale al mondo dedicato al TITANIC. Il museo è stato costruito proprio nell'area del cantiere dove venne costruito il transatlantico.

6 aprile 2012: Il TITANIC rientrerà nei beni tutelati dall'Unesco: il transatlantico sarà inserito nella Convenzione per la protezione del patrimonio culturale subacqueo.

2013: A poco di un secolo dalla fatidica tragedia, un miliardario australiano ha deciso di ricostruire il TITANIC realizzando l'esatta replica dell'originale: si chiamerà TITANIC 2. Saranno, però, aggiunte molte più scialuppe di salvataggio.

14 marzo 2013: Forse è uno dei manufatti più importanti, associati alla tragedia ed al susseguente ritrovamento del TITANIC. Dopo sette anni di meticolosi studi e perizie, un violino, che dopo varie vicissitudini di proprietà, è stato certificato come quello che fu utilizzato sulla nave ed era appartenuto al direttore d'orchestra Wallace Harltley.


 
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