Il "Certificate for Clearance"


Prima della partenza, i responsabili della nave avevano l'obbligo di redigere il "Certificate for Clearence", da compilarsi ad ogni nuovo imbarco di passeggeri e nel quale le autorità di bordo garantivano che la nave era in ordine, che le dotazioni di bordo erano adeguate al tipo di navigazione prevista e che il numero di passeggeri non era superiore a quanto ammesso.

 

Certificate for Clearence del 10 aprile.
Certificate for Clearence del 10 aprile.

 

Il documento pubblicato qui sopra fu redatto il 10 aprile, giorno della partenza da Southampton, ma risultano però evidenti delle aggiunte sicuramente apportate dopo lo scalo che il TITANIC fece a Queenstown, e quindi anche, a rigor di logica, dopo Cherbourg. Queste correzioni sono post datate senz'altro dopo il 10 aprile!
Mentre risultano chiari gli inserimenti dei 120 passeggeri che salirono a bordo nella città irlandese, risulta chiaramente omesso il numero di coloro che s'imbarcarono nella città francese di Cherbourg, che ricordo fu il primo scalo che il TITANIC fece già nella serata stessa del 10 aprile.
Questi dati risultano molto evidenti nel documento che segue qui sotto, scritto con certezza dopo l'avvenuta partenza da Queenstown; diversa è anche la data di compilazione del modulo, in questo caso l'11 aprile.

 

Certificate for Clearence del 10 aprile.
Certificate for Clearence dell'11 aprile.

 

Questo certificato indica che salirono a bordo del TITANIC 427 passeggeri, facenti parti della "Cabin Class", a Southampton; 172 salirono a Cherbourg e 7 s'imbarcarono a Queenstown. Questo dà un totale di 606 passeggeri facenti parte della prima e della seconda classe. Le cifre corrispondenti alla terza classe davano un numero pari a 495, imbarcate a Southampton; 102, imbarcate a Cherbourg e 113 salite a bordo a Queenstwon. Queste cifre danno un totale di 710 passeggeri facenti parte della terza classe imbarcata sul TITANIC.

 
TITANIC di claudio bossi - TORNA ALLA HOME PAGE