| Alla memoria |
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A SOUTHAMPTON |
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Subito dopo il disastro, il mondo intero sembrò catturato dall'eroismo
di coloro che morirono sul TITANIC. Innumerevoli targhe,
statue, fontane, monumenti ed edifici vennero eretti in memoria dei deceduti.
Tra i numerosi monumenti commemorativi sorti a Southampton, in Inghilterra, città da dove il 10 aprile 1912 il TITANIC
salpò per raggiungere New York, all'East Park c'è l'enorme
monumento in bronzo e granito, di cui vediamo la fotografia sopra, che ricorda
i 35 meccanici macchinisti, tutti periti.
Il 22 aprile 1914, Sir Archibald Denny, Presidente dell'Institute of Marine
Engineers, lo inaugurò davanti ad una folla straripante di oltre
100.000
persone.
Sotto la statua di bronzo, al centro, si trovano due rilievi, sempre in bronzo,
rappresentanti due meccanici al lavoro. Al base del monumento è incisa
una dedica alla memoria dei meccanici della R.M.S. TITANIC,
che per mostrare la loro dedizione ed il loro coraggio restarono al loro posto
di lavoro.
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Questa l'incisione:
"GREATER LOVE HATH
NO MAN THAN THIS. THAT A MAN LAY DOWN HIS LIFE FOR HIS FRIENDS
TO THE MEMORY
OF THE ENGINEER OFFICERS OF THE R.M.S. TITANIC, WHO SHOWED
THEIR HIGH CONCEPTION OF DUTY AND THEIR HEROISM BY REMAINING AT THEIR POSTS
15TH APRIL 1912. ERECTED BY THEIR FELLOW ENGINEERS AND FRIENDS ON 22ND APRIL
1914".
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All'interno dell'ufficio postale di Southampton, si trovava la Postal
Workers Memorial (fotografia sopra), costituita da una targa
in bronzo dedicata alla memoria degli addetti all'ufficio postale del TITANIC. Questa targa,
che ora ha trovato dimora al Southampton's Civic Centre, è stata fusa usando un frammento,
donato dai Cantieri Harland & Wolff, della pala di un'elica di riserva
del TITANIC. Tra le parole incise si cita l'inamovibilità
in mezzo al pericolo degli impiegati postali.
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Il TITANIC Musicians Memorial
(fotografia sopra), dedicato in suffragio degli eroici otto
orchestrali del TITANIC venne inaugurato il 19 aprile
1913 a Southampton. Andato distrutto nel corso della Seconda Guerra
Mondiale fu ricostruito uguale all'originale e collocato sulla London
Road, solo il 7 marzo 1990. Venne inaugurato da Elisabeth e Bertram Dean
ed Eva Hart, tre sopravvissute al TITANIC.
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La fontana in pietra qui sopra raffigurata, dedicata ai camerieri del TITANIC,
fu inaugurata sempre in quel di Southampton grazie ad una sottoscrizione pubblica
lanciata dal municipio. Alla sua base vennero
incise le seguenti parole: "Questo monumento fu realizzato in memoria dell'equipaggio,
dei camerieri, dei marinai e dei fuochisti, che persero la vita nel disastro
del TITANIC, il 15 aprile 1912. Hanno sottoscritto le vedove,
madri ed amici dell'equipaggio". Sul frontale del memoriale è
scolpita una rappresentazione del TITANIC.
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Nella St. Joseph's Church, situata in Bugle Street, si
trova l'incisione che vediamo sopra fotografata: essa è dedicata alla memoria del personale in servizio a Ristorante
A' la
Carte del TITANIC.
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IN INGHILTERRA |
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Alla The Philharmonic Hall in Hope Street a Liverpool, si trova una targa
commemorativa dedicata agli orchestrali del TITANIC: fu messa
nella sala il 4 novembre 1912. Anche se il suonatore di contrabbasso del TITANIC John Frederick Preston Clarke non fu mai un membro dell'Orchestra della Philharmonic
Hall, fu un cittadino di Liverpool, egli suonò nella Philharmonic
Hall un paio di volte. In precedenza l'Orchestra della Philharmonic Hall tenne
anche un concerto di beneficenza il 10 maggio 1912 per la vedova, John Frederick Preston
Clarke e per sua sorella, che furono residenti in Liverpool.
La targa, raffigurata qui in alto, reca scritto quanto segue:
THIS TABLET IS DEDICATED TO THE MEMORY OF
W. HARTLEY OF DEWSBURY
-BANDMASTER-
W.T.BRAILEY OF LONDON
R.BRICOUX OF LILLE,FRANCE
J. F. CLARKE OF LIVERPOOL
J. L. HUME OF DUMFRIES
G. KRINS OF LIEGE, BELGIUM
P. C. TAYLOR OF LONDON
J. W. WOODWARD OF HEADINGTON
MEMBERS OF THE BAND ON BOARD
THE "TITANIC"; THEY BRAVELY
CONTINUED PLAYING TO SOOTHE THE
ANGUISH OF THEIR FELLOW PASSENGERS
UNTIL THE SHIP SANK IN THE DEEP
APRIL 14TH 1912.
COURAGE AND COMPASSION JOINED
MAKE THE HERO AND THE MAN COMPLETE
La placca è di particolare interesse come descrive correttamente i
musicisti come passeggeri, anche se gli appassionati del TITANIC obbietteranno: la nave affondò nelle prime ore del 15 aprile 1912. |
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Anche l'intera comunità di Liverpool lanciò una sottoscrizione
popolare per realizzare un monumento (fotografia sopra), posto
in Royal Liver Building, alla memoria dei meccanici del TITANIC scomparsi.
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La terribile notizia del naufragio del TITANIC, sotto il comando del
capitano Smith, ebbe un effetto profondo sulla città di Stoke-on-Trent,
dove il Capitano nacque. Con tutte le accuse di essere il colpevole della
tragedia, come pubblicato dai giornali di tutto il mondo,
la città
troncò tutti i legami che ebbe con "l'uomo che affondò il TITANIC".
Sono passati i tempi in cui Stoke-on-Trent fu in imbarazzo ad essere
associata ad Edward John Smith, ed al suo coinvolgimento con il disastro del
TITANIC. Per quanto tempo è passato, la storia del TITANIC è
rinata grazie alle nuove generazioni. La scuola, i musei e le biblioteche
cittadine ricordano ora, con orgoglio, la memorabile, ma tragica vita, del
loro "Staffordshire's Most Famous Child".
Nel municipio della città inglese (fotografia sopra) vi è un ritratto
incorniciato di Edward J. Smith, che indossa la divisa di Tenente della Royal
Naval Reserve, e sotto una tavola (fotografia sotto) che commemora il suo gesto.
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La
targa commemorativa recita come segue: "This
Tablet is dedicated to the memory of Commander Edward John Smith R.D R.N.R
born in Hanley 27th January 1850. Died at Sea 15th April 1912".
Whilst in command of the White Star SS Titanic that Great Ship struck an
Iceberg in the Atlantic ocean during the night and speedily sank with nearly
all who were onboard. Captain
Smith having done all that man could for the safety of the passengers and
crew remained at his post on the Sinking Ship until the end. His last
message to his crew was.
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Una grande statua di bronzo che rappresenta il comandante Edward John Smith
fu inaugurata da sua figlia Helen, il 29 luglio 1914, in Beacon Park a Lichfield,
nella contea dello Staffordshire, a nord di Birmingham. La targa commemorativa
al centro del piedistallo della statua, che vediamo in alto, reca queste
parole:
CAPT. OF R..S. TITANIC
COMMANDER
EDWARD SMITH R.D. R.N.R.
BORN JANUARY 27 1850 DIED APRIL 15 1912
BEQUEATHING TO HIS COUNTRYMEN
THE MEMORY & EXAMPLE OF A GREAT HEART
A BRAVE LIFE AND A HEROIC DEATH
"BE BRITISH".
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A Dalbeattie, in Scozia, di dove
fu originario, fu dedicato un memoriale a William McMaster Murdoch, primo ufficiale del TITANIC.
Si tratta di una lapide
di granito (fotografia sopra). Venne collocata vicino all'entrata del municipio. Nell'epitaffio
si legge, tra l'altro, che un premio letterario si terrà ogni
anno nel collegio di Dalbeattie, dove l'allora tenente Murdoch fu allievo.
Questo concorso ha luogo ancora oggi.
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Nella contea del Surey, nella
città di Godalming venne eretto il Phillips
Memorial Ground, un parco dove si trova un chiostro, il Phillips Memorial
Cloister, dedicato alla memoria dell'operatore capo telegrafista del TITANIC John
George Phillips. Su una parete, a perpetuarne la memoria, vi è
una lastra scolpita, che vediamo nella fotografia qui sopra. Phillips
morì al suo posto di lavoro mentre la nave affondò. Questo memoriale,
è il più grande, eccetto la Biblioteca Widener dell'Università
di Harvard, costruito alla memoria di una sola vittima del TITANIC.
Fra gli oblatori, l'operatore radiofonico aggiunto Harold Bride, che donò
una lira sterlina e 5 scellini.
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Nel
parco di Colne, città dello Lancashire, vi è questo busto in
bronzo dedicato a Wallace Henry
Hartley, nativo della città, che fu costruito alla memoria del capo
degli orchestrali del TITANIC. Ai lati della figura del
musicista
si trovano due angeliche figure sedute. Questa l'iscrizione sul monumento:
WALLACE HARTLEY
BANDMASTER OF
THE R.M.S. TITANIC
WHO PERISHED IN
THE FOUNDERING
OF THE VESSEL
APRIL 15TH 1912.
ERECTED BY VOLUNTARY
CONTRIBUTIONS TO COMME-
MORATE THE HEROISM
OF A NATIVE OF THIS
TOWN.
Il corpo di Wallace Henry Hartley fu recuperato dal Mackay Bennett il 4
maggio 1912, dopo quasi tre settimane dal naufragio. Portava ancora la sua
uniforme da musicista e la corda della custodia del suo violino era appesa
al suo petto. Rimpatriato il 12 maggio a Liverpool, il 18 maggio a Colne,
30.000 persone parteciparono ai suoi funerali. Al momento della sua sepoltura
nel piccolo cimitero di Colne, un'orchestra intonò l'inno "Nearer,
My God, To Thee", inno che si può ascoltare in sottofondo. Sulla
sua tomba vennero incisi una partitura di questo inno ed un violino e questa
iscrizione:
IN LOVING MEMORY OF WALLACE HENRY
THE BELOVED SON OF
ALBION AND ELIZABETH
HARTLEY
FORMERLY OF COLNE
WHO LOST HIS LIFE IN THE
S.S. TITANIC DISASTER
ON APRIL 15TH, 1912
AGED 33 YEARS
AND WAS INTERRED
OM MAY 18TH 1912. |
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L'affondamento
del TITANIC solo a Southampton e dintorni provocò
la morte di quasi mezzo migliaio di uomini che risiedevano nella zona. Questo
provocò il grande sconforto nella città e nelle aree circostanti.
Ci furono anche tre uomini di Totton and Eling che furono a bordo del TITANIC.
Il problema è che i loro nomi non appaiono in tutte le fonti ufficiali;
sono riuscito ad identificare i tre uomini. Nella chiesa di St. Mary in Eling,
nello Hampshire, una targa a ricordo della tragedia del TITANIC,
vedi foto qui in alto, identifica tre uomini di Totton and Eling. Gli uomini
elencati sono Frederick Godwin, 34 anni, Tom Warwick, 25 anni e W. T. Fox,
27 anni. La targa fu apposta sicuramente da persone del luogo, che conobbero
personalmente questi uomini.
Frederick Godwin era un ingrassatore sul TITANIC: abbastanza
stranamente quest'uomo non è menzionato nell'elenco dei membri dell'equipaggio
mentre è menzionato nell'elenco dei passeggeri prodotti dalla White
Star Line.
Tom Warwick e W. T. Fox prestarono entrambi servizio sul TITANIC in
qualità di camerieri.
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Nella capitale inglese nella sala d'ingresso del Memorial Building dell'Institute
of Marine Engineers al 76 di Mark Lane, si trova
una targa commemorativa (fotografia sopra), dedicata al sacrificio dei meccanici del TITANIC.
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| IN IRLANDA |
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In
Irlanda, a cui è dedicato questo paragrafo, a Belfast fu eretto il TITANIC Memorial (statua nella fotografia
sopra, situata nei giardini del municipio), grazie ad una sottoscrizione alla quale aderirono
la popolazione locale, i dipendenti dei cantieri Harland & Wolff, la White
Star Line e la famiglia di Thomas Andrews, l'architetto del TITANIC.
Il monumento, che fu inaugurato il 26 giugno 1920, al suono di molti inni
tra cui "Nearer, My God, To Thee", porta i nomi dei 22 membri
d'equipaggio del TITANIC e del Gruppo di Garanzia, tutti
originari dell'Ulster e vittime del naufragio. Sul monumento, che rappresenta
due sirene che implorano una vittima del mare, si può leggere un'iscrizione
che cita pressappoco in questi termini: "Alla memoria imperitura di quest'uomini
coraggiosi di Belfast i cui nomi sono qui iscritti e che persero la vita il
15 aprile 1912 nel naufragio del TITANIC, costruito a Belfast,
in occasione di una collisione con un iceberg, durante il suo viaggio inaugurale
da Southampton a New York. La dedizione al proprio lavoro e la loro condotta
eroica, grazie alla quale la vita di un gran numero di quelli che si trovavano
a bordo fu salvata, ha lasciato la memoria di un coraggio sereno e di un'abnegazione
che resteranno per sempre un brillante esempio per le generazioni future.
Nessuno ha un amore più grande di colui, che lascia la sua vita per
i suoi amici".
Sul retro sono iscritti i nomi di: Thomas Andrews, William H.M. Parr, Roderick
Chisholm, Anthony Wood Frost, Robert Knight, William Campbell, Ennis H. Watson,
Francis Parkes, Alfred F. Cunningham, Herbert G. Harvey, Albert G. Ervine,
John E. Simpson, William McReynolds, Henry P. Creese, Thomas Millar, Hugh
Fitzpatrick, Joseph Beattie, Matthew Leonard, Archibald Scott, Hugh Calderwood,
Richard Turley, William McQuillan.
Oggi, 1998, tale monumento è al centro di un dibattito: il TITANIC
agita qualcosa di più profondo, finora inespresso e forse inesprimibile.
Nella capitale irlandese, nei cui cantieri la nave fu costruita, la
tragedia muove antiche rivalità, odi sopiti, rancori storici, che solo
ora tornano alla luce. La pietra dello scandalo è appunto la lapide
sopramenzionata che ricorda le vittime del naufragio. In tutto, 22 nomi.
Così pochi? "I morti sono stati scelti in base all'importanza e alla
ricchezza. Non si fa cenno delle centinaia di vittime della nostra
città, che ha costruito la nave più celebre del mondo", ha detto lo
scrittore Joe Baker. Insomma, solo i potenti hanno diritto di essere
ricordati? "Proprio cosi" aggiunge Patrick Toms, il fondatore della
Shannon Ulster Titanic Society: "Io ritengo che siano annegati almeno
300 cittadini irlandesi, da tutti dimenticati: possibile che siano stati
inghiottiti dalla storia?". Patrick Toms ora, a 59 anni, si dedica alla
memoria: ha intitolato la Society ad Andrew John Shannon, suo nonno, che
morì sul TITANIC, ma non fu ricordato nell'elenco dei passeggeri:
"Perché viaggiava sotto un falso nome, Lionel Leonard, in quanto
disertore. Cercava la libertà in America e viaggiava in terza classe:
rimase intrappolato là sotto, perché le scialuppe di salvataggio furono
riservate solo ai passeggeri di prima classe".
Il 14 aprile 1998, Toms ha deposto una lapide nella City Hall, che
raffigura un angelo stilizzato in volo sull'oceano, una corona in
memoria di tutte le vittime, compreso suo nonno, nell'anniversario del
naufragio. Dice che finalmente si sta creando un po' di rispetto per
quei morti dimenticati.
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La città di Comber, a sud-est di Belfast, esaltò la memoria
del suo figlio Thomas Andrews, l'architetto navale del TITANIC
e direttore generale dei cantieri Harland & Wolff, con la Thomas Andrews
Memorial Hall. Inaugurata dalla vedova di Andrews, Helen, nel febbraio 1915,
la Memorial Hall (fotografia sopra), oggi è una scuola
primaria.
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La città cambiò il nome: Queenstown
divenne Cobh, che è
una parola di lingua irlandese che sta a significare piccola baia. Questo
cippo commemorativo, che diamo nella fotografia, fu scoperto il 7 luglio
1998 per iniziativa della "TITANIC Historical Society
Inc" e della "Irish TITANIC Historical Society"
e della cittadina di Cork. Il monumento venne dedicato agli emigranti irlandesi
vittime del TITANIC, che qui in queste acque mise la sua
ancora per l'ultima volta e navigò fuori dall'Irlanda fino alla sua
tragedia finale nell'Atlantico.
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| IN AMERICA |
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Ad
Halifax, provincia della Nuova Scozia, in Canada, nei 3 cimiteri della città,
sono sepolte quasi 150 vittime del naufragio del TITANIC.
In un'altra pagina del sito ne parlo più diffusamente.
Il monumento qui sopra fotografato, è dedicato al "bambino sconosciuto":
anche se nel 2002 (e con successiva rettifica nel 2007) la scienza, tramite l'esame del DNA, ha permesso di scoprire
e quindi di assegnargli un'identità; questa immagine vuol rappresentare
il mio piccolo e personale tributo a tutti i "bambini sconosciuti",
della terza classe, vittime innocenti dell'immane tragedia.
Sul cippo si può leggere:
ERECTED
TO THE MEMORY
OF AN
UNKNOWN CHILD
WERE RECOVERED
AFTER THE
DISASTER TO
THE "TITANIC"
APRILE 15TH 1912. |
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Negli
Stati Uniti d'America numerose furono le iniziative per ricordare le vittime
del TITANIC. A New York il TITANIC Memorial
Lighthouse, è un faro (fotografia di sinistra) che fu edificato grazie ad una sottoscrizione
pubblica e messo in cima allo Seamen's Church Institute. L'odierna collocazione
è in South Street Seaport Museum. Una placca (fotografia di destra), posta in basso al faro, ricorda il tragico avvenimento.
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Al
106 di West Street sempre a New York, si trova una fontana di granito e di
bronzo (fotografia sopra) dedicata alla coppia Isidor ed Ida Straus.
Il monumento fu eretto grazie ai fondi raccolti dai newyorchesi e dai dipendenti
dei grandi magazzini Macy's di New York, di cui Isidor Straus era il fondatore.
In occasione del naufragio del TITANIC, Ida Straus si rifiutò
di salire sulla scialuppa di salvataggio senza il marito, il quale volle condividere
la sorte degli altri uomini, e così il loro destino si compì.
Sul memoriale, sono iscritte più o meno queste parole: "Furono
educati e piacevoli da vivi e non furono separati nella morte".
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A Washington venne realizzata una scultura commemorativa, che oggi si trova
vicino a Fort McNair: come si può osservare nella fotografia qui sopra, è una statua alta sei metri che raffigura un uomo con le braccia
protese. Come reca l'incisione scritta sul basamento davanti.."TO THE BRAVE MEN WHO PERISHED IN THE WRECK OF THE TITANIC
APRIL 15 1912 THEY GAVE THEIR LIVES THAT AND CHILDREN MIGHT BE SAVED" e l'altra incisa sul retro
"TO THE YOUNG AND THE
OLD THE TICH AND THE HOOR THE IGNORANT AND THE LEARNED ALL WHO GAVE THEIR
LIVES NOBLY TO SAVE WOMEN AND CHILDREN". Il monumento è stato eretto in onore degli uomini, senza distinzioni
di classe, che, non avendo alcuna possibilità di salvarsi, donarono
la loro vita per la sopravvivenza delle donne e dei bambini. |
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Sempre a Washington fu costruita, con i finanziamenti privati dell'allora
Presidente degli Stati Uniti Taft, una fontana in marmo dedicata al Maggiore
Archibald Butt ed al suo amico Francis Davis Millet, periti nella tragedia. La fontana
(fotografia sopra), si trova in un parco nei pressi della Casa Bianca.
L'opera è composta da una colonna su di un piedistallo ottagonale:
sulla colonna, due rilievi scolpiti che rappresentano da un lato, un soldato
recante spada e scudo (il maggiore Butt), dall'altro un artista con tavoletta
e pennello (il pittore Millet).
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Di
tutti i monumenti funebri realizzati nel mondo in memoria della tragedia del
TITANIC, il più grande e più suntuoso è
senz'altro la Biblioteca della Widener Memorial (fotografia
sopra),
costruita all'Università di Harvard a Cambridge, Massachusetts, dalla
signora Eleanor Widener in memoria di suo figlio Harry, laureato di Harvard
nel 1907. Sulla cornice della biblioteca Widener è incisa l'iscrizione:
"THE HARRY ELKINS WIDENER MEMORIAL LIBRARY AD MCMXIV".
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Il
William Thomas Stead Memorial (fotografia sopra), si trova al Central Park, Fifth
Avenue e 91st. Street di Washington. Il memoriale, realizzato in bronzo, è
una copia del 1920 di un originale sorto a Londra nel 1913. Il profilo del
grande giornalista William T. Stead è equilibrato da un cavaliere che
rappresenta la forza e da un angelo che rappresenta la compassione.
L'iscrizione recita:
W. T. STEAD
1849-1912
THIS TRIBUTE TO THE MEMORY OF A
JOURNALIST OF WORDWIDE RENOWN IS
ERECTED BY AMERICAN FRIENDS AND
ADMIRERS. HE MET DEATH ABOARD THE
TITANIC APRIL 15 1912 AND IS NUMBERED
AMONGST THOSE WHO DYING NOBLY
ENABLE OTHERS TO LIVE
FINIS CORONAT OPUS. |
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| NEL MONDO |
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Il
19 aprile 1996, la passeggera di seconda classe Louise Laroche, sopravvissuta,
ha devoluto la targa allo scalo di Cheborug, Francia, dove il TITANIC
fece tappa la sera del 10 aprile 1912. Questa targa è stata apposta su una
stele di granito e reca l'incisione che si
evince.
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Quando il TITANIC affondò, almeno
50 persone di nazionalità bulgara erano fra le 2223 a bordo. La memoria
dolorosa della loro sfortuna, ancora è viva nelle menti dei loro discendenti
in questo paese.
Secondo un elenco, i bulgari che persero la vita nella catastrofe furono 38.
Il monumento (fotografia sopra), eretto a memoria delle vittime del disastro
nel villaggio di Goumoshtnik, vicino alla città di Troyan, porta i
nomi di 8 persone natie del luogo, però i loro nomi non figurano
sugli elenchi ufficiali.
Si suppone che approssimativamente 15 bulgari sopravvissero e la maggior parte
di loro scelsero di restare in America per il resto della loro esistenza.
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In
un'area di Johannesburg, alla destra dello Smit Street con la M1 North, c'è
l'unico monumento dedicato alla tragedia del TITANIC presente
in Sudafrica. Anche se non è un memoriale vero e proprio al TITANIC,
qui sepolta è Mary Webber Griffin. La lapide (fotografia sopra) ricorda che il fratello di Mary Webber, James, si era imbarcato,
diretto in America, come passeggero di terza classe sul TITANIC e perì
nel disastro. Nell'iscrizione, coperta di muschio, si legge:
IN LOVING MEMORY OF
MARY GRIFFIN
OF KEA, CORNWALL WHO DIED AT
JOHANNESBURG 17TH JUNE 1897
AGED 66 YEARS.
ALSO
JAMES WEBBER
BROTHER OF THE ABOVE WHO
WAS DROWNED ON THE
"TITANIC"
APRIL 15TH 1912.
AGED 62 YEARS.
SAFE IN THE ARMS OF JESUS.
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Nella fotografia sopra uno dei pochi memoriali nell'emisfero del sud del globo, si trova nella piccola
città di Broken Hill, Nuovo Galles del Sud, Australia. È stato
eretto nel parco principale della città quasi subito dopo l'affondamento
del TITANIC e venne dedicato ai componenti dell'orchestra. Gli
orchestrali del TITANIC, condotti da Wallace Henry Hartley, hanno
realmente suonato quasi fino alla fine. Mai realmente sapremo l'ultima aria
suonata, ma il loro coraggio non può essere in dubbio.
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